Crucela si aggiudica la sesta edizione del Palio della Contea di Aquino. Questo il verdetto finale al termine di una tre giorni da brividi, che ha richiamato nella centrale piazza San Tommaso centinaia di spettatori. La squadra di Claudio Iadecola (67 punti) bissa così il successo del 2015 imponendosi di un soffio sulle Valli (66), capaci di rendere incertissimo l’esito della sfida. Decisivo il gioco di apertura della terza e ultima serata dell’evento, la corsa con la botte, dove l’atleta Luigi Rinaldi, complice il jolly, ha consentito ai suoi di spiccare il volo in classifica. I biancorossi hanno poi difeso il primato nel salto con la fune consolidandolo nel terzo gioco, a “lavà gli panni alla forma”. Allo “stroncone” Crucela e Valli sono giunte divise da tre lunghezze ma la straordinaria prova dei ragazzi di Claudio D’Amata non è bastata a raggiungere i biancorossi che hanno così trionfato con merito. Podio ex aequo per Piazza e San Marco giunte terze a quota 53. Quarta posizione appannaggio di San Pietro Vetere (47), quinta Canapine (33) seguita da Filetti (28), mentre fanalino di coda è stata Chiusagrande (23).

L’entusiasmante serata di domenica si è aperta con la tradizionale passerella delle otto contrade cittadine che, partite alle 18 da piazza Municipio, hanno guadagnato l’ingresso di una piazza San Tommaso già ribollente di tifo e passione. A seguire la cerimonia di premiazione del mini – Palio con la consegna delle pergamene ai piccoli contradaioli curata dal comitato del Palio che ha anche omaggiato di una targa il sindaco Mazzaroppi. L’inizio delle ostilità è stato preceduto dalla esibizione del gruppo Falconeria Storia e Natura dell’alatrense Daniele Retrosi. Gli uccelli rapaci, sotto lo sguardo divertito e curioso degli spettatori, hanno catalizzato l’attenzione della piazza per circa trenta minuti. Prologo piacevole agl’ultimi quattro giochi che hanno scritto l’epilogo finale giunto poco dopo la mezzanotte quando i ragazzi delle Crucela, insieme alle altre contrade cittadine, hanno dato il via ai festeggiamenti.

Una vittoria sofferta quanto legittima, figlia della costanza e dell’impegno profusi dal gruppo guidato – dal 2015 – da Claudio Iadecola che raggiunge così San Marco nell’albo d’oro del Palio. Un successo dedicato allo sfortunato Francesco Di Santo, giovane contradaiolo biancorosso, scomparso improvvisamente lo scorso giugno. Ma complimenti alle altre sette compagini aquinati, battutesi con grande determinazione nei nove giochi dove sono sempre prevalse correttezza, lealtà e rispetto per l’avversario, coerentemente allo spirito del Palio.

” Uno straordinario successo di pubblico, esordisce il presidente del comitato Pierluigi Vellone, ringrazio di cuore la mia squadra di lavoro che mi è stata sempre vicina in questi lunghi mesi di preparazione della festa; ringrazio inoltre tutti i capi-contrada e la mia famiglia che mi ha supportato non poco durante questo periodo; complimenti alle Crucela, conclude, per la bella e meritata vittoria ma un plauso a tutte le altre contrade: ha vinto ancora una volta la nostra Aquino. Appuntamento alla settima edizione”

A fargli eco il sindaco Mazzaroppi: “La vittoria di un’intera Città, spiega il primo cittadino, Aquino ancora una volta si riscopre grande. Il Palio è una operazione straordinaria che anno dopo anno coltiviamo con maggiore impegno e dedizione, è un patrimonio troppo prezioso che non va disperso; complimenti alle Crucela ma un caloroso plauso alle altre squadre che hanno dimostrato grande sportività”.

Libero Marino