Tutto iniziò una mattina di undici anni fa. Era sabato 6 settembre, anno 2014, e – la sera precedente – c’era stato il battesimo bagnato del Palio della Contea di Aquino. Sì, perchè la copiosa pioggia di venerdì 5 aveva messo in serio dubbio il regolare svolgimento della manifestazione. Per fortuna, le cose migliorarono in serata e la festa partì in una piazza San Tommaso fascinosa, rumorosa e curiosa. Ma torniamo a quel sabato mattina dove vide la luce il mini-Palio, un esperimento che fu subito coronato da successo.
Fu quella la prima edizione del Palio dei bimbi, consumatosi nei pressi del platano (lato edicola) sotto gli occhi di genitori e curiosi: a vincerlo fu la squadra della Piazza. Che si sarebbe ripetuta per altre cinque volte, fino a lasciare lo scettro, lo scorso anno, ai piccoli colleghi di Chiusagrande. Il Palio dei bimbi, nel tempo, è assurto al rango di quello dei grandi. Si è preso lo spazio che meritava e il Comitato, giustamente, gli ha dedicato un’intera serata. Quella di apertura, la più bella, che segna l’inizio di una grande festa popolare destinata a diventare tradizione.
E’ il momento più iconico dell’intero evento, quello che dà il “la” alla manifestazione. I bambini, alla stregua dei più grandi, salgono sul palco, accendono il braciere, prestano il solenne giuramento davanti ai principini della Contea, prima dell’avvio dei giochi. Che quest’anno, come già ricordato, saranno cinque: Il gioco del fazzoletto (disciplina, comunque, fuori competizione), la corsa con la pignata di fagioli, la corsa con il sacco, il salto con la fune e la novità del pranzo ciociaro. Venerdì 5 settembre il proscenio sarà interamente riservato a loro. I bimbi sono l’anima e il cuore pulsante di un evento che in futuro saranno chiamati a salvaguardare con cura.
Le nuove leve di oggi saranno i veterani di domani. Allora, cara vecchia piazza San Tommaso, mamma e culla di un intero popolo, fai accomodare ancora una volta questi splendidi ragazzi, tutti i loro genitori e i tifosi, fatti bella come sai fare tu, cibati di suoni ed emozioni, prendi per mano questi bimbi e scortali verso la meritata gloria. Non conta chi, alla fine, taglierà per il primo il traguardo. Quello che veramente rimarrà saranno i loro meravigliosi sorrisi accompagnati dagli applausi della gente aquinate. Buon Palio a tutti!
