Miglior battesimo non poteva esserci per il Palio degli adulti. Archiviata la serata di venerdì dedicata ai bambini, che ha visto l’ennesimo successo della contrada Piazza, sabato 6 settembre è iniziata la festa dei grandi. Il sipario sull’ottava edizione dell’evento principe dell’estate aquinate si è alzato poco dopo le 18 con l’ingresso delle numerose autorità che, dal salotto della piazzetta dei Conti di Aquino – nel cuore del borgo medievale aquinate – hanno guadagnato il teatro dei giochi, la vicina piazza San Tommaso, scortati dal sindaco Fausto Tomassi e dal presidente del Comitato del Palio Pierluigi Vellone, per poi accomodarsi sotto la postazione palco.
Diversi i sindaci del territorio che, come lo scorso anno, hanno accettato l’invito sposando l’iniziativa del Palio. Presenti, tra gli altri, i sindaci di Cassino, Enzo Salera, e quello di Isola del Liri, Massimiliano Quadrini. Ma una presenza femminile, sabato sera, spiccava su tutte. Parliamo di Antonella Sberna, vicepresidente del Parlamento europeo dal 2024. La giornata di apertura celebrava le rievocazioni medievali. Il pomposo e ormai tradizionale cerimoniale d’avvio ha fatto da solenne prologo ai tre giochi di serata, fino alla riconsegna del drappo del Palio (realizzato dall’artista pontecorvese Fernando Cerro) nelle mani del Comitato.
Poi la passerella consueta delle otto contrade cittadine. Tra drappi, striscioni, fumogeni e bandiere (molto apprezzato dal pubblico anche l’ingresso di un cavallo), le varie formazioni aquinati hanno sfilato in una piazza San Tommaso che, già intorno alle 19, regalava uno straordinario colpo d’occhio (foto in alto di Serena Mastronicola). I saluti di rito del padrone di casa, il sindaco di Aquino Fausto Tomassi, e del presidente Pierluigi Vellone, (con la benedizione del parroco don Tommaso Del Sorbo), hanno scandito l’inizio della serata. Proseguita con lo spettacolo dei “Menestrelli”, dopo il giuramento degli otto capi-contrada sul palco.
Intorno alle 20 l’inizio delle ostilità. Aperte dal gioco della corsa con i sacchi, seguito dalla corsa con la cannata, prima del lungo ed emozionante tiro alla fune, che ha tenuto tutti con il fiato sospeso fino a tarda notte. Una piazza San Tommaso passionale e rumorosa ha sostenuto in modo incessante i rispettivi beniamini. Momenti concitati si sono registrati durante le 28 prove della fune, ma, per fortuna, tutto si è svolto senza particolari problemi.
Al termine della prima serata, a condurre la classifica parziale è San Marco con 23 punti, incalzata da Canapine (22,5). Terza posizione per Crucela (quota 19), superlativa nel tiro alla fune. Quarta posizione appannaggio di Valli (18,5 punti), quinto posto per Giusaranna (16,5 punti), sesta la Piazza (11 punti), settima Filetti (quota 8), mentre fanalino di coda è San Pietro Vetere (4 punti).
“Ho avuto l’onore di partecipare al Palio della Contea di Aquino, ha esordito l’ospite d’eccezione Antonella Sberna, una manifestazione che custodisce con orgoglio le radici del territorio e rafforza i legami tra generazioni. Valorizzare eventi come questo significa riconoscere il patrimonio culturale che ci rende unici in Europa, trasformando la memoria storica in un ponte verso il futuro. Un grazie speciale, ha poi concluso, alla città di Aquino, al presidente del Palio Pierluigi Vellone e a tutti coloro che mantengono viva questa straordinaria tradizione”. Appuntamento a domenica sera con gli altri quattro giochi, prima del verdetto finale che giungerà intorno alla mezzanotte.
