Anche le donne. Quel dì dello storico Referendum del 1946 compiva trent’anni Nadia Gallica Spano, eletta all’Assemblea costituente italiana. Venti, Tina Lagostena Bassi. Quaranta, Cecilia Lavelli, la quale ispirò vari artisti torinesi. Era nata lo stesso giorno di Carlo Scarpa. Mi tornate in mente: l’ultima scena di ‘C’è ancora domani’ e il titolo di quel brano di Fossati: ‘Una notte in Italia’. E allora, citando Ivano, pensate anche a ‘Il talento delle donne’. Era un Paese che cercava di risollevarsi.
Quasi due settimane dopo sarebbe ripartita la corsa rosa: il ‘Giro della rinascita’, vinto da Bartali. ‘Ginettaccio’, Coppi e il Grande Torino: l’abbraccio tra sport e cultura popolare che cercava di dimenticare quanto accaduto fino all’anno precedente… E abbiamo tutti negli occhi le immagini di quella donna.
E di quel Corriere della Sera. Otto decenni dopo, l’Italia… Ripensate all’intervista che qualche anno fa Roberto Baggio rilasciò a Giuseppe De Bellis (allora direttore di Sky TG24) in un episodio del programma ‘Vite-L’arte del possibile’ :”Uno dei miei sogni è di rivedere questo Paese come era una volta. Invidiato da tutti”.
Antonio Capotosto
