Berlino 1936. I Giochi di Jesse Owens, Ondina Valla, la prima volta ufficiale della pallacanestro, il grande film di Leni Riefenstahl. E non dimenticate che una volta, alle Olimpiadi, il rapporto tra professionisti e non… Nel libro ‘Storia critica del calcio italiano’, Gianni Brera scrisse: “Pozzo aveva dribblato i regolamenti dilettantistici facendo ricorso a calciatori-studenti. Ve ne erano molti, allora in Italia; e Pozzo ha avuto il merito di scovarli dove si trovavano, tanto meglio se militavano in Serie inferiori”. Conosciamo le ‘cantilene’ che iniziano con Combi (nei giorni scorsi è stato il settantesimo anniversario dalla morte), Olivieri, Zoff, Buffon,…
Autore: Libero
Il senso profondo e mai rassicurante dell’incompiutezza. Non è facile trasformarlo in poesia, eleggerlo a manifesto di una ricerca bella e vana. Soltanto una mente illuminata può riuscirvi, forse solo la mente di un “modenese volgare” quale il maestrone Francesco Guccini si autodefiniva in “Bologna”, inno a quella dotta che gli aveva rubato un pezzo di cuore, senza portargli via l’anima contadina, pulsante tra i castagni dell’Appennino e le frasi dei vecchi saggi di montagna. Quando De Magris, artista locale allora studente in giurisprudenza e mio fraterno amico, mi propose l’ascolto de “Il sociale” e “L’antisociale”, due brani contenuti in…
Il mio rapporto con Francesco Guccini è iniziato durante l’adolescenza. Non si è trattato, ovviamente, di un rapporto personale: non ho mai incontrato dal vivo il “Maestrone” di Pavana e nemmeno ho mai assistito a un suo concerto. Si è trattato, piuttosto, di un continuo confronto, per così dire, culturale: quello che un ragazzino che sta scoprendo il mondo, quale io ero, ingaggia con un maestro della canzone e della poesia contemporanea. E sì: ho detto “poesia”. Non solo “canzone”. Perché aveva ragione Benedetto Croce: la poesia si trova solo in piccola parte nei libri scritti in versi. Molto del…
Laureato in filosofia, ha frequentato scuole di sceneggiatura e scrittura creativa, avendo come docenti -anche- Andrea Camilleri, Mario Monicelli, Dacia Maraini. Il suo cortometraggio “Pizzangrillo” del 2011 ottenne numerosi riconoscimenti. E’ questa una parte del curriculum di Marco Gianfreda, il protagonista del quinto appuntamento di Krisis 2026 che si terrà – domenica 2 agosto – a Campodimele (piazza Municipio) con la proiezione del film “Tre regole infallibili”. L’evento, patrocinato dalla Regione Lazio e dalla Camera di Commercio di Frosinone e Latina, andrà in scena quattro giorni dopo la visita a Itri di Marcello Fonte (premiato a Cannes nel 2018 per…
La febbre del Palio contagia la città. Poco più di un mese separa Aquino dall’appuntamento più importante dell’anno. L’attesa nona edizione andrà di scena il primo weekend di settembre. Ad aprirla, come ormai tradizione vuole, saranno ancora una volta i più piccoli (venerdì 4), prima del gran finale (sabato 5 e domenica 6) affidato ai grandi. Mentre gli otto rioni della città si tingono dei loro classici colori, proseguono gli appuntamenti conviviali. Dopo Valli, Canapine e San Pietro Vetere, mercoledì sera è stata la volta della contrada Piazza. Una festa che ha visto una notevole partecipazione di pubblico proprio nello…
C’è stato un tempo in cui molta gente sognava di scrivere su un giornale. Oppure di mettere una cuffia per descrivere e raccontare più cose. Anche le proprie emozioni. Mezzo secolo fa Eugenio Scalfari fondava “Repubblica”, Lucio Battisti pubblicava uno dei dischi più importanti (“La batteria”, “Il contrabbasso”, eccetera), Felice Gimondi vinceva il suo ultimo Giro d’Italia, il Torino conquistava il settimo scudetto, Giovanni Trapattoni e Antonio Cabrini approdavano alla Juventus, nascevano tanti futuri campioni del calcio e Nadia Comaneci centrava la perfezione a Montreal. Senza dimenticare che nel capoluogo piemontese iniziava il processo al nucleo storico delle Br. Il…
Un detto abusato dello sport, applicato al calcio con una certa leggerezza, recita perentorio “Chi vince ha sempre ragione”. Prendere le distanze da tale assunto è sovente necessario, perché se esiste uno sport dove intervengono molte eccezioni a questa regola quello è proprio il calcio. Chi vince ha ragione per aver vinto, non sempre per averlo anche meritato. Stavolta però siamo ampiamente nel solco della regola. Parliamo della ventitreesima edizione dei campionati del mondo di calcio, che hanno dato alla Spagna il suo secondo titolo, a 16 anni di distanza dal precedente. Pur con qualche imprevedibile impaccio iniziale, leggi il…
La vocazione per il racconto è nel suo Dna. Fin da quando, nella sua Sardegna, muoveva i primi passi da cronista in un’emittente locale. Che l’ha sapientemente svezzato consegnandoci uno dei talenti più brillanti del panorama nazionale. Giorgio Porrà, classe 1960, ne ha fatta di strada da quel 1988, anno in cui è diventato giornalista professionista. E così, dopo essere passato per le forche caudine dell’inevitabile gavetta, il giornalista sardo si è consacrato prima a Telepiù e dopo a Sky, di cui, oggi, è uno dei volti più noti e apprezzati. Un valore aggiunto per l’emittente, a cui regala pezzi…
Nei dintorni di New York, Spagna e Argentina hanno un appuntamento con la storia, ma non avranno problemi di incomprensione. La finale di un Mondiale di calcio è un evento eccezionale, che si ripete con cadenza quadriennale. Ma l’incontro, proprio all’ultimo atto del torneo, tra due nazionali che parlano la stessa lingua, marca un secolo intero, al pari del passaggio di una cometa. Uno scenario del genere si era verificato solo una volta, nel 1930, quando a Montevideo si affrontavano i padroni di casa – nonché futuri vincitori – dell’Uruguay e proprio l’Argentina. Oggi, la Roja e l’Albiceleste, oltre a parlare lo…
Fu il primo giornalista a condurre un telegiornale in Italia Se n’è andato il 24 agosto 2020, venti giorni dopo Sergio Zavoli ed esattamente un anno prima di Mario Pennacchia. Un grande tra i grandi del giornalismo. E’ stato infatti il primo a condurre un telegiornale in Italia. Scrisse come corrispondente dall’estero per vari quotidiani. Come “La Stampa”, della quale fu anche direttore, dopo Alberto Ronchey e prima di Giorgio Fattori. Ricevette il Premio alla Carriera. Salì inoltre al Colle…come consigliere delle relazioni esterne prima com Carlo Azeglio Ciampi e poi con Giorgio Napolitano. Nei giorni scorsi, verso il…