Dopo la sbornia contro i malcapitati salentini, il Frosinone è pronto a stupire ancora. Gli uomini di Alvini sono chiamati all’esame Torino (domenica 1 novembre, stadio Benito Stirpe, fischio d’inizio ore 15) uscito sconfitto nel turno infrasettimanale sotto i colpi di Paz e soci. Ma veniamo alle curiosità relative alla sfida del decimo turno della massima serie.
Era il 2006 quando il Frosinone veniva promosso per la prima volta in Serie A e il club sabaudo festeggiava il centenario. In quell’anno vestiva la maglia granata Roberto Stellone, un pezzo di storia giallazzurra che da calciatore chiuse la carriera proprio con i ciociari. Nel 2018 toccò invece a Moreno Longo condurre il Frosinone nel massimo campionato: prodotto del vivaio granata, arrivò poi a giocare in prima squadra, che allenerà nel 2020 (senza dimenticare le stagioni da tecnico anche nelle giovanili).
Adriano Zecca vinse da riserva uno scudetto con il Grande Torino e guidò i giallazzurri. Pure Italo Breviglieri è stato tecnico dei ciociari: disputò tre gare con i piemontesi nel campionato 1927-’28, quello che regalò ai granata il primo scudetto.
Se poi è facile pensare -inoltre- a Marco Baroni, passiamo a qualche precedente. Il Torino non sarà mai un avversario qualunque per il Frosinone. Non solo per la storia di quel club: verrà ricordato come il primo club ospite al Matusa in Serie A. Era il 23 agosto 2015. Ai ciociari non bastò il vantaggio di Danilo Soddimo, che quel giorno mise a segno l’unica rete nel massimo campionato. Con lo stesso risultato si concluse anche la sfida del 10 marzo 2019.
P.S. Sapevate poi che la mamma di Sandro e Ferruccio Mazzola era originaria di Arpino?
Antonio Capotosto
