Sabato ad Alatri, presso la biblioteca comunale, si è svolta una mattinata di formazione e confronto a favore degli animatori dei centri estivi territoriali, protagonisti dell’iniziativa “Un’estate da respirare”, promossa da “Respira Sapienza” in collaborazione con l’Associazione Alatri Viva OdV e il MoVI di Frosinone.
“Respira Sapienza” è un programma sviluppato dall’Università La Sapienza di Roma, nell’ambito della terza missione, che si prefigge come obiettivo di informare e sensibilizzare la popolazione, in particolare i ragazzi, sui rischi derivanti dal fumo.
Referente del progetto è un’aquinate DOC, la Professoressa Antonella Di Sotto, che da anni è impegnata in questo progetto di terza missione nato per affrontare l’emergenza sanitaria legata alla crescente diffusione del vaping, che affianca il fumo tradizionale, e di nuovi prodotti a base di nicotina, soprattutto tra adolescenti e giovani adulti.
“Respira Sapienza” si configura come un laboratorio di cittadinanza attiva, che mette insieme scienza, educazione e responsabilità sociale, incoraggiando l’empowerment giovanile, l’inclusione sociale, il dialogo intergenerazionale e la diffusione di una cultura della responsabilità condivisa verso la salute pubblica, l’ambiente e il benessere collettivo.
Ed è proprio con questo spirito che ad Alatri si è svolto l’incontro con chi si prende cura dei più giovani. “Un’estate da respirare comincia da chi accompagna i più giovani. – si legge sui profili social di Respira Sapienza – I campi estivi sono molto più di luoghi di gioco: sono spazi di crescita, relazioni ed educazione.
Per questo gli animatori possono diventare autentici divulgatori della salute, punti di riferimento capaci di trasmettere conoscenze corrette, promuovere stili di vita sani e aiutare bambini e preadolescenti a sviluppare uno sguardo critico verso i messaggi che ricevono ogni giorno.”
Durante l’incontro sono stati affrontati temi di grande attualità come le basi scientifiche dei danni di fumo, lo svapo e i nuovi prodotti a base di nicotina; i rischi della dipendenza precoce e gli effetti sul cervello in via di sviluppo; l’impatto ambientale dei prodotti del tabacco e dei dispositivi elettronici; le strategie di marketing e la pubblicità ingannevole che rendono questi prodotti attraenti per i più giovani; il ruolo educativo degli animatori nella promozione del benessere, della peer education e di ambienti 100% liberi da fumo e svapo.
Temi che la Professoressa Di Sotto ha illustrato brillantemente sotto lo sguardo attento degli animatori che hanno accolto l’iniziativa con entusiasmo.
Quello di Alatri è solo l’ultima delle iniziative che Respira Sapienza ha svolto nella nostra provincia negli ultimi anni. Questo progetto si caratterizza per il coinvolgimento diretto di una squadra di divulgatori della salute, costituita da giovani, tra cui studenti, ricercatori universitari, dottorandi e specializzandi, con la collaborazione di docenti universitari, medici, esperti, operatori sanitari, istituzioni sanitarie ed enti del terzo settore, già attivi nella divulgazione scientifica e nella promozione di stili di vita sani. I giovani coinvolti diventeranno divulgatori non solo per i loro coetanei, ma anche per adulti e anziani, attraverso un approccio di comunicazione intergenerazionale che mira a ridurre il gap di conoscenza tra generazioni.
Il progetto è aperto alla collaborazione con istituzioni, scuole ed enti del terzo settore che condividano l’obiettivo di costruire comunità più consapevoli, sane e sostenibili libere da fumo e svapo.
Fabio Gervasio
