Domenica 2 agosto, alle 21, il Teatro Romano di Cassino ospita una serata diversa dal solito. Si chiama Candle Night ed è un concerto pensato per essere ascoltato dentro uno scenario insolito: centinaia di candele a illuminare la cavea, e sul palco un piccolo ensemble che alterna musiche da film, classica e tango. Una formula che da qualche anno è entrata nei festival estivi di mezza Europa e che ora arriva, nella sua versione più adatta al posto, in uno dei luoghi più suggestivi del cassinate.
Il programma musicale è costruito attorno a tre filoni. Il primo è quello del cinema, con le composizioni che hanno fatto la storia delle colonne sonore: Ennio Morricone, Hans Zimmer, Nino Rota. Il secondo è il tango di Astor Piazzolla, autore argentino che da solo basta a riempire una serata. Il terzo è la tradizione classica, di cui sono in programma alcuni capolavori. Un perimetro ampio, che gioca consapevolmente con la familiarità di melodie già nelle orecchie del pubblico.
Sul palco saliranno cinque musicisti: Elisa Cardinali al canto (soprano), Diego Alfonso e Virgilio Volante al pianoforte, Ilenia Lombardi al violino, Giampiero Giangrande alla fisarmonica. La scelta degli strumenti, e in particolare l’accostamento fisarmonica-pianoforte-violino, lascia intuire un suono caldo e raccolto, adatto al contesto: il Teatro Romano non è un grande spazio coperto e non chiede sonorità invasive, anzi si presta a un’esecuzione di camera che sappia lavorare con il silenzio attorno.
Vale forse la pena ricordare cosa sia il Teatro Romano di Cassino, per chi non c’è mai stato. Si tratta di un edificio dell’antica Casinum, oggi parte dell’area archeologica della città, che d’estate viene riaperto al pubblico per spettacoli e concerti. Recuperarlo come sede di eventi culturali è un’operazione che da qualche tempo Cassino porta avanti con costanza, e la Candle Night si inserisce in questa scia.
