Francesco Repice torna in Ciociaria. Dopo il recente successo nella bella cornice del teatro romano di Cassino, il noto radiocronista sarà di scena, lunedì 31 agosto, in un doppio appuntamento nel Cassinate. Alle 18, Repice interverrà a Roccad’Evandro, ospite del bar Street 430 di via Campo de’ Fiori. Un’ora dopo, sarà la Sala Polivalente della vicina Cervaro (piazza Casaburi) a ospitare il secondo incontro con il giornalista, che delizierà la platea parlando di football. Raccontando, alla sua maniera, storie di partite, di colleghi e di campioni illustri, di quelli che hanno lasciato il segno nel suo lungo e luminoso percorso come il radiocronista uruguaiano Victor Hugo Morales e Diego Armando Maradona.
Un appuntamento imperdibile, dunque, per gli appassionati di calcio, e non solo. Repice, calabrese di origine, ma romano d’adozione, appartiene alla meravigliosa scuola dei Ciotti, Ameri, Cucchi e Gentili, pilastri del giornalismo sportivo italiano e protagonisti indimenticati delle domeniche italiane in quel magico contenitore chiamato “Tutto il calcio minuto per minuto”, che ha incollato decine di generazioni alla radio.
Voce principe da anni del programma di Rai Radio 1, Repice ha avuto il privilegio di raccontarci anche l’ultima vittoria azzurra, gli Europei vinti, cinque anni fa, dalla banda Mancini. Euro 2020 ha sancito la consacrazione per il radiocronista che, nel frattempo, continua a regalarci emozioni raccontando il calcio da dietro a un microfono.
“La Ciociaria, dopo Roma e Tropea, è la mia terza casa, ha spiegato Repice, non vedo l’ora di tornare, lì ho tanti amici che mi vogliono bene”.
“Un’iniziativa che ho fortemente voluto, ha affermato Egidio Franco di Radio City Live, uno dei promotori del ritorno di Repice nel Cassinate; ho conosciuto Francesco tempo fa a Veroli, l’ho rivisto a Cassino alla fine di luglio in occasione del suo spettacolo al teatro romano dove gli ho sottoposto la mia idea che ha sposato senza esitazione: Repice è un grande, la sua presenza ci riempie d’orgoglio, sarà un’occasione unica per tanti tifosi e appassionati; ringrazio, ha concluso Franco, le amministrazioni comunali di Cervaro e Roccad’Evandro per la preziosa collaborazione”.
