Tutto iniziò una mattina di dodici anni fa. Era sabato 30 agosto 2014. Una data memorabile, in cui vide la luce il mini-Palio, un esperimento che fu subito coronato da successo. Il battesimo ufficiale della grande festa che, qualche giorno più tardi, sarebbe tornata protagonista con gli adulti in una tre-giorni di giochi da brivido, culminata nella vittoria di Canapine.
La prima edizione del Palio dei bimbi si consumò nei pressi del platano (lato edicola) sotto gli occhi di genitori e curiosi: a vincerlo fu la squadra della Piazza. Che si sarebbe ripetuta per altre sei volte, con l’unica eccezione, nel 2024, dei piccoli colleghi di Chiusagrande, piacevole sorpresa della settima edizione, quella della ripresa dopo il lungo stop imposto dalla pandemia.
Il Palio dei bimbi, nel tempo, è assurto al rango di quello dei grandi. Si è preso lo spazio che meritava e il Comitato, giustamente, gli ha dedicato un’intera serata. Quella di apertura, la più bella, che segna l’inizio di una grande festa popolare destinata a diventare tradizione. E’ il momento più iconico dell’intero evento, quello che dà il “la” alla manifestazione.
I bambini, alla stregua dei più grandi, salgono sul palco e prestano il solenne giuramento davanti ai principini della Contea, prima dell’avvio dei giochi. Che quest’anno, come già ricordato, saranno quattro: la corsa con la pignata di fagioli, la corsa con i sacchi, il salto con la corda e il pranzo ciociaro.
Venerdì 4 settembre il proscenio sarà interamente riservato a loro. I bimbi sono l’anima e il cuore pulsante di un evento che in futuro saranno chiamati a salvaguardare con cura. Le nuove leve di oggi saranno in futuro i veterani della festa.
L’ingresso delle autorità (ore 18), in piazza San Tommaso, scandirà l’inizio della serata di apertura. Subito dopo, guadagneranno il teatro dei giochi la famiglia dei Conti di Aquino e i Principini. Preludio pomposo all’entrata in piazza delle otto contrade cittadine, ciascuna delle quali darà vita alla propria scenografia. Spazio poi allo spettacolo della scuola di danza aerea “Aerial Academy”, prima del giuramento sul palco degli otto piccoli capi-contrada aquinati. Il comitato, infine, premierà la contrada Piazza (vincitrice dell’ultima edizione del mini – Palio) con una pergamena.
“Maxima debetur puero reverentia”: al bambino bisogna portare il massimo rispetto. Pensieri e parole del nostro sommo Giovenale. Allora, cara vecchia piazza San Tommaso, mamma e culla di un intero popolo, fai accomodare ancora una volta questi splendidi ragazzi, tutti i loro genitori e i tifosi, fatti bella come sai fare tu, cibati di suoni ed emozioni, prendi per mano questi bimbi e scortali verso la meritata gloria. Non conta chi, alla fine, taglierà per il primo il traguardo. Quello che veramente rimarrà saranno i loro meravigliosi sorrisi accompagnati dagli applausi della gente aquinate. Buon Palio a tutti!
